Image Hosted by ImageShack.us

parlo di me



Image Hosted by ImageShack.us
Sono una giovincella nell'animo e non solo.
Catanese e ci tengo a specificarlo, perchè quando parlerò del sud non ne parlerò come una che sta sotto Roma ma come una che sta sopra l'Africa.
Qui racconto le mie paranoie, le mie lamentele, i miei problemi di peso e la mia vita.

commenti

bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

amo

Me stessa, Londra, le scimmie, sorridere pensando, svegliarmi la mattina con la luce del sole che entra dalla tapparella perennemente alzata, le gentilezze, le stelline, i pois, la musica, il profumo della frutta,i tatuaggi, i mercatini dell'usato, i regali inaspettati, strizzare gli occhi quando mi arriva il sole in faccia, Spongebob, i miei occhialoni vintage, il vintage,la mia stanza, i piercing, le superchicche, lo stile british, il gelato al caffè e il caffè dopo pranzo, il gelato al cioccolato e la cioccolata nei freddi pomeriggi invernali, l'arte contemporanea, Hello Kitty, i libri e i fumetti,i fiocchi, gli accessori colorati, le scarpe, le borse, chi riesce a farmi ridere, chi riesce a farmi piangere.

odio

Chi mi odia, il cibo(piu'di quanto sembri), le scritte internettiane (shi,nu,zi,chi parla in terza persona ecc.),le abbreviazioni internettiane(nn, qst, cmq ecc.), svegliarmi la notte per fare pipì e fare pipì tante volte di seguito,svuotare il portacaffè della macchinetta sbattendolo nella spazzatura perchè il caffè bagnato si appiccica tutto, il prurito, la falsità, l pocrisia, chi non dà una seconda possibilità per cambiare idea sulle persone, i grezzi, le marche stupide, i prezzi cari, gli arricchiti, i comunisti, le cattiverie gratuite, Diddl, Pucca, troppi orecchini nelle orecchie, i tatuaggi tribali o cinesi,i cinesi, le imitazioni, la musica napoletana, levare i capelli dalla doccia/spazzola/spalle/vestiti, gli alternativi a tutti i costi.

link

contatore


*loading*

archivio

categorie

riferimenti

credits

Fatto da mia giordella.

Giovedì 17 Dicembre 2009



Aaallora, intanto oggi è il compleanno di Dani, quindi auguri, yuppy, yeyeye, eccetera

Stasera immagino faremo mille foto che domani posterò.

Ieri sera per la mezzanotte siamo stati insieme io e lui, più tardi ci vedremo con altre mille persone immagino.

Come sono romantica, eh.

--------------------------------

Ieri sono tornate Gladis, Kitte e Viviana. Viv non l'ho ancora vista, Gladis e Kitte si (ovvio, Kitte è mia sorella --.--).
Che amori che sono.

Ieri sera invece io e Dani siamo stati al cinema a vedere questo



La durà verità. Da premettere che io non sono un'amante di Katherine Heigl, anzi devo dire di aver sempre provato una cordiale antipatia per lei.
Il film mi è molto piaciuto, ed è piaciuto anche a Daniele che ama i film d'azione ma che mi accontenta sempre guardando quelli che piacciono a me. La classica commediola prevedibile che però non mi ha annoiata nemmeno per un momento.
Lei fa la parte della patetica sfigatazza con potenziale estetico non da poco, lui è il classico latin lover che non ama i legami, poi bla bla bla e, come si dice qui, "si ficiru i ficu".
Consigliato a chi vuole trascorrere una serata facendosi quattro risate senza bisogno di film parodia villani e pieni di brutte parole (non che qui non ce ne siano di brutte parole, ma non sono dette volgarmente).

Per il resto niente, fa un freddo cane, uso cappelli per uscire che mi fanno sembrare pazza e ieri ho anche preso da H&M una fascetta per i capelli color rosa salmone a treccia. Oddio, cerco da mezz'ora una foto su Google e non riesco a capire come si chiama.
E' così, ma se cerco Headbands me ne spuntano pochissime, quindi non so se sia il nome giusto



da mettere come la Olsen e la Richie.
Sembrerò pazza indossando anche questa, ma sinceramente non me ne frega una cippalippa.
Qua ti guardano storto anche se indossi un maglione giallo piuttosto che nero o grigio, quindi al diamine.

Ed ora chiao (che saluti che faccio. Sembra male concludere un post senza salutarvi, ed io sono educata e vi rispetto ♥).


postato da cupcakes, 15:53 | Link | commenti (20)
categorie: varie, film, feste

Mercoledì 25 Novembre 2009



Ieri sera io e Dani siamo stati al cinema a vedere Gli abbracci spezzati di Almodòvar.
Almodòvar è fra i miei registi preferiti, anche se purtroppo ho visto solo i suoi ultimi quattro film, quindi quelli più recenti.
Questo nuovo mi è piaciuto, anche se mi aspettavo qualcosa di più particolare. La trama è ben fatta, seppur un po' confusionaria.
Certo, il film non è stato bello come La mala educaciòn, ma non si può volere tutto dalla vita.
Se qualcuno di voi l'ha visto può aiutarmi a capire un paio di cose che non ho capito? Grazie.

Ps: In effetti ogni volta che vedo film non capisco mai nulla. Ciò vuol dire che sono bestia immagino.


postato da cupcakes, 11:48 | Link | commenti (22)
categorie: film

Venerdì 6 Novembre 2009



Ieri sera ho visto Parnassus.
Sono molto stanca quest'oggi e non farò nè recensione nè nulla, vi basti sapere che non mi è piaciuto e che non ho capito la parte finale granchè bene.
I film di animazione non mi piacciono molto, i film in 3d nemmeno. Buon cast (anche se mi chiedo perchè a distanza di anni continuano a scomodare i defunti senza dargli il tempo di raffreddarsi nella tomba), ma nulla di che. Troppi effetti speciali, troppe scene animate.

Giorno 11 ho un colloquio di lavoro per un call center. Macci mia.
Chiao.



postato da cupcakes, 18:14 | Link | commenti (27)
categorie: film, considerazioni del caso

Venerdì 23 Ottobre 2009



Iera sera sono stata al cinema a vedere il nuovo film di Tarantino, di cui avevo tanto sentito parlare ma di cui me ne fregavo.
Daniele propone di andare al cinema, dopo settimane che rimandavamo, ed io vado a controllare i film in programmazione nelle varie sale di Catania. Decido di sfidare me stessa proponendo questo film e vado convintissima della mia scelta, ma convintissima anche del fatto che mi sarei sparata nelle palle a fine film.
Non avevo mai visto un film di Tarantino, nè Pulp Fiction, nè Kill Bill nè nient'altro, e non avevo nemmeno intenzione di vedere questo dato che i film d'azione non mi piacciono proprio (figuratevi che l'unico film d'azione che avevo visto in vita mia era Dietro le linee nemiche almeno 6 o 7 anni fa, ai tempi in cui odiavo Owen Wilson che ora apprezzo e trovo anche carino ed affascinante).
Bastardi senza gloria
o Inglorious Bestards che dir si voglia, è stato FANTASTICO, e le maiuscole le merita tutte.
Devo ammettere che certe scene sono  crude (ok, diciamo pure che quasi tutto il film ha scene forti), ma ne vale davvero la pena.

A me i film d'azione non fanno impazzire in quanto mi sembra che la morte venga rappresentata come una cosa da nulla. Spari e la gente muore, tiri fuori le armi, colpisci ed uccidi. E' facile uccidere qualcuno (come gesto fisico intendo, è ovvio che per me come per voi non sarebbe facile imbracciare un fucile e far fuori qualcuno) o anche morire, questo lo so anche io, ma nei film d'azione è come se non venga data importanza agli uomini. Sono birilli che cadono e nessuno piange, nessuno sta male, nessun familiare soffre per la dipartita dei propri cari. La vita non è questo però, la vita è anche soffrire per chi muore, e nei film d'azione il più delle volte questo non si vede.

In questo film si parla di guerra, ed uno dei nazisti fa una discussione che mi è rimasta impressa: se voi vedeste un topo nel giardino di casa vostra vorreste dargli del latte, accarezzarlo, sorridergli e farlo scorrazzare liberamente? Ovviamente no.
E se vedeste uno scoiattolo in giardino invece cosa fareste? La stessa cosa che fate quando vedete uno scoiattolo a Londra probabilmente, e cioè trovarlo carinissimo, scattargli una fotografia, trovare simpatico il modo in cui mangia le nocciole e volergliene dare una dalle vostre mani magari.
I topi e gli scoiattoli sono roditori tutti e due, e si somigliano pure se non fosse per la coda ed il colore, ed allora perchè i primi ci fanno ribrezzo ed i secondi no?
La discussione finiva così, pensando che noi non sappiamo il perchè certe cose non ci piacciono, sappiamo solo che non ci piacciono, e così erano gli ebrei per i tedeschi ed i nazisti.
Ora, non voglio mettermi qui a parlare di storia, anche perchè ne so poco, ma al di là di banche, petrolii e ricchezze, secondo me il discorso qua sopra non fa una piega ed è giusto secondo le menti malate di quella gentaglia: gli handicappati o i gay di certo non venivano uccisi perchè ricchi o potenti, venivano uccisi solo perchè considerati diversi.
Io sono disgustata da questo comportamento, come sono disgustata dai partigiani che per fargliela pagare ai fascisti ed ai nazisti si comportavano alla loro stessa maniera e cioè di merda.

Non divaghiamo adesso, mi sembra che ho detto fin troppo anzi e che il post abbia preso una strana piega, dunque chiao.

Ps: Oggi è tornata mia sorella per qualche giorno (per chi si fosse sintonizzato adesso, mia sorella vive a Siviglia da più di un mese), così festeggerà insieme a noi il compleanno di mia madre. Sono molto felice che sia qui.
Ed amo vedere all'aeroporto la sala degli arrivi.
Le persone sono felici, si vogliono bene, si amano, sorridono.
La sala delel partenze è un tantino diversa. Lì si piange spesso.


postato da cupcakes, 20:24 | Link | commenti (39)
categorie: film, famiglia

Domenica 27 Settembre 2009

Ieri dopo cent'anni ho fatto un po' di shopping.
Come ben sapete in quest'ultimo periodo sono molto in paranoia e sto impazzendo, e così ho comprato delle magliette semplici che sono anche carine, ma sono inutili, e le ho comprate solo perchè ciò che ho mi sta malissimo e sono ingrassata e le magliette anonime sono la cosa migliore da indossare quando si è disperate di fronte lo specchio.
Non mi darò alla sciatteria però, lo giuro (anche se ieri ad Etnapolis sembravo una barbona).
Continuerò ad abbinare le mie anonime magliette a qualcosa di carino, non posso darla vinta alla mia parte negativa e pazza.
Insomma, ho preso tre maglie nera/rossa/bluelettrico ed anche questa bellissima borsa, tutto da Pull&Bear



La borsa in foto non rende, sembra slavata e con le borchie dorate ed in realtà è di un nero scurissimo e ha le borchie argentate, ed è anche stata fatta con un tessuto buono. La tracolla è abbastanza lunga, proprio ad altezza sedere.
Ho visto che i negozi sono pieni di capi borchiati e mi sto lasciando prendere dalla mania, tanto che nei giorni scorsi ho comprato anche un braccialetto bianco con una fila di borchiette rotonde da H&M al reparto bambini.

Domani penso che telefonerò alla terapista che mi è stata consigliata e vediamo che mi dice.
Non solo, ma ho una nuova idea per abbinare un qualcosa di dolce all'acquagym che presto inizierò: DANZA DEL VENTRE!
Ok, io un bel ventre ce l'avrò di sicuro sotto i rotoli, e penso che una cosa simile potrebbe farmi venire a contatto con la mia parte femminile. Mi metterei alla prova e sarei costretta a superare l'imbarazzo dei miei movimenti per riuscire a seguire la lezione senza fare troppa farsa. Poi è una mia amica di vecchia data che tiene le lezioni al Cus e costa anche poco per gli studenti universitari. Da provare sicuramente.



Ieri sera siamo stati a casa di Annalisa a vedere Requiem For A Dream.
Ora, a parte Jared Leto di cui non sono mai stata un'amante ma che qui merita davvero, il film mi è molto piaciuto. La regia vuole essere particolare e non ci riesce proprio, anche perchè si ripetono di continuo gli stessi fotogrammi, ma la trama non è male.
Sembra uno slogan, ma il succo del discorso è che la droga ti rende pazzo e ti fa rimanere solo.
Certi film come Blow o come questo secondo me portano all'esasperazione la questione di cui parlano, ma il messaggio che trasmettono è comunque vero.
Un film consigliabile comunque.

Oggi è Domenica, questo pomeriggio mi rilasserò a casa, sul tardi mi vedrò con il lui con cui avevo chiuso (avevo -.-) e di sera forse vedrò Stefania e Sabrina  con cui non mi rimpatrio da un mese almeno.

Boh, chiao.



postato da cupcakes, 11:47 | Link | commenti (32)
categorie: film, shopping, uscite

Venerdì 18 Settembre 2009



E' stato criticato dai più questo tatuaggio, ma io lo amo.
Ho delle caviglie grosse e le ho sempre odiate, non hanno forma e rendono le mie gambe tronchi, ma ciò non vuol dire che io non debba amarle. E' anche grazie ad esse che cammino e sono pur sempre loro che uniscono la gamba al piede.
Io sono così e ho queste caviglie e le avrò così anche perdendo 30 chili, prendere o lasciare.
Non do significato ai tatuaggi, almeno ai miei, ma se dovessi dargliene uno direi che questo cuore rappresenta me e l'amore che ho per me stessa, o quello che sto provando ad avere.
In seguito farò anche il cuore gemello nell'altra caviglia.
Finalmente ho ritoccato anche l'altro tatuaggio dopo quattro anni, e adesso la schiena tira tutta. Spero che stavolta non perda colore.
Tutto il mondo si tatua stelle mi sono resa conto, me compresa, ma io non valgo perchè l'ho fatto tempo fa (sese).

Ieri sera sono stata a casa di Serena a vedere Blow



L'avevo già visto questo film la notte prima degli esami di stato, la notte prima della terza prova insieme alle mie compagne durante un pigiama party.
E' davvero un bel film che fa riflettere, e ti fa rendere conto di quanto i soldi non facciano la felicità, nè le droghe ovviamente.
Se ci si pensa bene, i soldi fanno la felicità finchè ti permettono di arrivare a fine mese senza sforzi, ma quando diventano troppi non ti fanno stare quasi mai tranquillo.
Prendete un qualsiasi personaggio famoso che di soldi ne ha di sicuro più di un dottore o di un avvocato: il dottore o l'avvocato staranno benissimo, avranno una villa e faranno due viaggi l'anno in giro per il mondo. Sono ricchi ma nella norma della ricchezza (insomma, la vita che vorrei fare io). Il personaggio famoso invece impazzisce: deve comprare mille case, deve comprare mille borse, deve comprare mille macchine, deve fare mille viaggi. Si stressa per questo ed alla fine gli verrà l'esaurimento nervoso. Non si scappa, dopo un po' di tempo quasiasi ricco sfondato starà male e se ci aggiungiamo l'uso di sostanze stupefacenti siamo rovinati.
Per non parlare del binomio ricchezza/droga, diffusissimo.
Il mondo è pazzo.
Comunque ve lo consiglio questo film, è tratto dalla storia vera di un narcotrafficante che si chiama George Jung ed è ancora in vita.

Ed ora chiao.

postato da cupcakes, 11:33 | Link | commenti (47)
categorie: varie, film, me medesima