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parlo di me



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Sono una giovincella nell'animo e non solo.
Catanese e ci tengo a specificarlo, perchè quando parlerò del sud non ne parlerò come una che sta sotto Roma ma come una che sta sopra l'Africa.
Qui racconto le mie paranoie, le mie lamentele, i miei problemi di peso e la mia vita.

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amo

Me stessa, Londra, le scimmie, sorridere pensando, svegliarmi la mattina con la luce del sole che entra dalla tapparella perennemente alzata, le gentilezze, le stelline, i pois, la musica, il profumo della frutta,i tatuaggi, i mercatini dell'usato, i regali inaspettati, strizzare gli occhi quando mi arriva il sole in faccia, Spongebob, i miei occhialoni vintage, il vintage,la mia stanza, i piercing, le superchicche, lo stile british, il gelato al caffè e il caffè dopo pranzo, il gelato al cioccolato e la cioccolata nei freddi pomeriggi invernali, l'arte contemporanea, Hello Kitty, i libri e i fumetti,i fiocchi, gli accessori colorati, le scarpe, le borse, chi riesce a farmi ridere, chi riesce a farmi piangere.

odio

Chi mi odia, il cibo(piu'di quanto sembri), le scritte internettiane (shi,nu,zi,chi parla in terza persona ecc.),le abbreviazioni internettiane(nn, qst, cmq ecc.), svegliarmi la notte per fare pipì e fare pipì tante volte di seguito,svuotare il portacaffè della macchinetta sbattendolo nella spazzatura perchè il caffè bagnato si appiccica tutto, il prurito, la falsità, l pocrisia, chi non dà una seconda possibilità per cambiare idea sulle persone, i grezzi, le marche stupide, i prezzi cari, gli arricchiti, i comunisti, le cattiverie gratuite, Diddl, Pucca, troppi orecchini nelle orecchie, i tatuaggi tribali o cinesi,i cinesi, le imitazioni, la musica napoletana, levare i capelli dalla doccia/spazzola/spalle/vestiti, gli alternativi a tutti i costi.

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Fatto da mia giordella.

Domenica 25 Ottobre 2009



Che bella mia mamma *__*

Ieri era il compleanno di mia madre e di mia cugina Tecla, e hanno festeggiato insieme in un agriturismo a Lentini (paese dove sta mia cugina), difatti come potete vedere ci sono anche i palloncini e lo striscione con il numero 18.

Non ho granchè da dire, vi lascio solo qualche foto. Mia madre era raggiante e favolosa ed io la amo.

Io, le mie sorelle e il ragazzo di mia sorella le abbiamo regalato una parure fatta da Sabrina (da oggi in poi mi affiderò a lei per la creazione di gioielli), ma non credo di avere una foto dove si vede bene, anche se potete intravederli già a partire dalla foto qui sotto.



Ecco i miei, mio padre con un sorriso finto di quelli che mi piacciono tanto, mia madre che guardava chissà dove. Ho anche detto loro che sarebbero finiti qui sul blog e non glien'è fregato niente, meglio così.



Io con madre e padre. Indossavo un vestito di H&M di mia sorella Adriana. Quella sciarpa grigia non l'ho tenuta tutta la sera così ovviamente, dato che sembra un sacco della munnizza messa in questa maniera (per dirla fine).



Kitte, io, Adri. Che giorille carine che siamo (se, proprio).

Vabbè, insomma, buona serata gente.









postato da cupcakes, 17:19 | Link | commenti (40)
categorie: varie, famiglia

Venerdì 23 Ottobre 2009



Iera sera sono stata al cinema a vedere il nuovo film di Tarantino, di cui avevo tanto sentito parlare ma di cui me ne fregavo.
Daniele propone di andare al cinema, dopo settimane che rimandavamo, ed io vado a controllare i film in programmazione nelle varie sale di Catania. Decido di sfidare me stessa proponendo questo film e vado convintissima della mia scelta, ma convintissima anche del fatto che mi sarei sparata nelle palle a fine film.
Non avevo mai visto un film di Tarantino, nè Pulp Fiction, nè Kill Bill nè nient'altro, e non avevo nemmeno intenzione di vedere questo dato che i film d'azione non mi piacciono proprio (figuratevi che l'unico film d'azione che avevo visto in vita mia era Dietro le linee nemiche almeno 6 o 7 anni fa, ai tempi in cui odiavo Owen Wilson che ora apprezzo e trovo anche carino ed affascinante).
Bastardi senza gloria
o Inglorious Bestards che dir si voglia, è stato FANTASTICO, e le maiuscole le merita tutte.
Devo ammettere che certe scene sono  crude (ok, diciamo pure che quasi tutto il film ha scene forti), ma ne vale davvero la pena.

A me i film d'azione non fanno impazzire in quanto mi sembra che la morte venga rappresentata come una cosa da nulla. Spari e la gente muore, tiri fuori le armi, colpisci ed uccidi. E' facile uccidere qualcuno (come gesto fisico intendo, è ovvio che per me come per voi non sarebbe facile imbracciare un fucile e far fuori qualcuno) o anche morire, questo lo so anche io, ma nei film d'azione è come se non venga data importanza agli uomini. Sono birilli che cadono e nessuno piange, nessuno sta male, nessun familiare soffre per la dipartita dei propri cari. La vita non è questo però, la vita è anche soffrire per chi muore, e nei film d'azione il più delle volte questo non si vede.

In questo film si parla di guerra, ed uno dei nazisti fa una discussione che mi è rimasta impressa: se voi vedeste un topo nel giardino di casa vostra vorreste dargli del latte, accarezzarlo, sorridergli e farlo scorrazzare liberamente? Ovviamente no.
E se vedeste uno scoiattolo in giardino invece cosa fareste? La stessa cosa che fate quando vedete uno scoiattolo a Londra probabilmente, e cioè trovarlo carinissimo, scattargli una fotografia, trovare simpatico il modo in cui mangia le nocciole e volergliene dare una dalle vostre mani magari.
I topi e gli scoiattoli sono roditori tutti e due, e si somigliano pure se non fosse per la coda ed il colore, ed allora perchè i primi ci fanno ribrezzo ed i secondi no?
La discussione finiva così, pensando che noi non sappiamo il perchè certe cose non ci piacciono, sappiamo solo che non ci piacciono, e così erano gli ebrei per i tedeschi ed i nazisti.
Ora, non voglio mettermi qui a parlare di storia, anche perchè ne so poco, ma al di là di banche, petrolii e ricchezze, secondo me il discorso qua sopra non fa una piega ed è giusto secondo le menti malate di quella gentaglia: gli handicappati o i gay di certo non venivano uccisi perchè ricchi o potenti, venivano uccisi solo perchè considerati diversi.
Io sono disgustata da questo comportamento, come sono disgustata dai partigiani che per fargliela pagare ai fascisti ed ai nazisti si comportavano alla loro stessa maniera e cioè di merda.

Non divaghiamo adesso, mi sembra che ho detto fin troppo anzi e che il post abbia preso una strana piega, dunque chiao.

Ps: Oggi è tornata mia sorella per qualche giorno (per chi si fosse sintonizzato adesso, mia sorella vive a Siviglia da più di un mese), così festeggerà insieme a noi il compleanno di mia madre. Sono molto felice che sia qui.
Ed amo vedere all'aeroporto la sala degli arrivi.
Le persone sono felici, si vogliono bene, si amano, sorridono.
La sala delel partenze è un tantino diversa. Lì si piange spesso.


postato da cupcakes, 20:24 | Link | commenti (39)
categorie: film, famiglia

Lunedì 5 Ottobre 2009



Scattata da Dani ieri pomeriggio, occhiali di Juan presi in prestito, lenti a contatto nuove mai arrivate (o forse sono arrivate e l'ottico ha chiamato a casa per avvertire ma non c'era nessuno a casa che poteva rispondere al telefono. Dovrei chiamare io), occhi che rischiano di cadermi dalle orbite con le lenti che me li fanno prudere perchè troppo vecchie.
Pelle fin troppo bianca.

Insomma, una nuova settimana inizia ed indovinate?, oggi niente piscina. Devo accompagnare mia zia in giro, oggi la macchina non ce l'ha, forse è dal meccanico. Iscrizione rimandata a Mercoledì.
Io amo mia zia, è la zia di cui ho postato la foto un paio di giorni fa. Abbiamo un bellissimo rapporto e mi confido sempre con lei, e lo stesso fanno le mie sorelle e le mie cugine. E' la sorella minore di mia mamma, ma sono opposte caratterialmente parlando, e secondo me anche fisicamente.

Domani ho l'appuntamento in facoltà per fare questo cambio di facoltà che aspetto da mesi. Nel giro di qualche giorno dovrei riuscire a fare tutto così posso iniziare a studiare.
Per la questione di Londra invece ho deciso di posticipare perchè voglio darmi l'ennesima possibilità all'università di Catania. Ci metterò forse due o tre anni per laurearmi, e ne sono già passati quattro da quando sono iscritta alal triennale, ma posso farcela e devo farcela. Dopo la laurea penserò seriamente di trasferirmi fuori, e poi forse mi iscriverò a qualche corso all'estero.

Oggi mia sorella minore compie 17 anni.
Mia sorella mggiore è in Spagna da un mese circa. Ogni tanto la vedo in webcam, certi giorni nemmeno ci sentiamo.
Mi manca.
Lei mi odia però e riusciamo a litigare anche via computer.
-.-

Sabato sera siamo stati a mangiare la pizza a casa di Annalisa e questi siamo noi (Juan e Lisa esclusi che erano sopra ancora) prima di entrare in macchina. Dietro di noi c'era un fiumiciattolo che non si vede manco da lontano



Ed infine vi lascio questo link fantastico sulla mia città. Se avete tempo da perdere potrete scoprire qualcosa in più su Catania... qualcosa di VERO.

Adio amigos, vi salutai

http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Catania


postato da cupcakes, 10:51 | Link | commenti (8)
categorie: varie, famiglia

Mercoledì 9 Settembre 2009

Non è possibile. Il mio ciondolo di Tiffany aperto ieri e nuovo di pacca si è rovinato dopo un paio d'ore che lo indossavo.
Ma che razza di argento è?
Ieri sera sono stata ad una festa in piscina e l'ho immerso in acqua come ho immerso migliaia di volte un anello d'argento che ho da anni e che non si è mai rovinato, ma questo ciondolo si è ossidato quasi per intero.
Ma stiamo scherzando? Ma cosa devo pensare, che non si tratta nemmeno di argento 925? Non solo ti rubano i soldi facendoti pagare un occhio della testa una merdaccia del valore di due euro massimo, ma si rovina anche?
Ladroni maledetti, non comprerò mai più nulla da Tiffany.
Questo è il mio nuovo bracciale comunque, in oro bianco come l'avevo chiesto io




Almeno l'oro si può bagnare quanto vuoi e non si rovina mai.
Non ho mai depilato le braccia in vita mia, quindi se vi state chiedendo se quelli che vedete sono pelazzi si, lo sono e sono anche tanti.

Ieri sera Stefania ha festeggiato il suo compleanno in ritardo di un giorno invitandoci tutti a casa di Lorenzo, un amico di Gabriele.
Ci è finita a bere cocktail su cocktail e a fare il bagno in intimo in piscina (sembra fatto apposta ma avevamo tutte l'intimo nero così sembrava proprio di essere in costume) ed è stato divertente







In quest'ultima sembriamo tutti i pazzi del villaggio.
Alle mille di notte siamo venuti tutti a casa mia a mangiare la torta e stava piovendo a dirotto. In tutto ciò la mia famiglia si è svegliata perchè i miei genitori dovevano accompagnare mia sorella all'aeroporto, dato che ad ora di pranzo è arrivata a Siviglia per iniziare una nuova vita.
Mi mancherà, ma so che è stata la cosa più giusta da fare per lei quella di andarsene e so anche che crescerà un sacco facendo quest'esperienza.
E adesso so dove farmi le vacanze ;)
Le mancherò anche io perchè in fondo lo so che mi vuole bene. Che tristezza.

Adios.

Ps: Scusate se ve lo dico, ma potreste evitare di fare i cafoni nel mio blog insultandovi a vicenda?
Grazie.

postato da cupcakes, 14:36 | Link | commenti (34)
categorie: varie, famiglia, uscite, lamenti

Giovedì 3 Settembre 2009



Il mese scorso ho acquistato per caso questo libro di cui non avevo mai sentito parlare. Costava quattro euro ed aveva un titolo "accattivante".
L'ho tenuto qualche giorno sopra il letto, poi sistemando la valigia per andare da Ingrid e successivamente a Londra ho deciso di portarlo con me. Durante il viaggio d'andata avrò letto si e no cinque pagine, poi da Ingrid l'ho abbandonato finchè, arrivata a Londra, l'ho riaperto e mi ci sono appassionata. La sera tornavamo in albergo stanche morte, ci distendevamo, accendevamo le luci sopra il letto e leggevamo; io leggevo questo (che qualche sera ha preso anche Ingrid), Ingrid leggeva i pettegolezzi sui free press che ci distribuivano in metropolitana.

Io consiglio questo libro a chi ha problemi di autostima, perchè leggendolo vi verrà così tanta voglia di prendere a rastrellate nei denti la protagonista che vi pentirete di tutte le paranoie che vi siete fatte fino a quel momento.
La protagonista di questo libro si crede grassa (per intenderci, è una sorta di Bridget Jones che, come tutti sappiamo NON è grassa anche se lei e gli altri insistono nel trovarla sovrappeso. Grassa non è una 44 al mio paese, nè una 46, quindi le protagoniste paranoiche di libri simili le odio a prescindere) e vive facendo ruotare tutti i suoi pensieri attorno al suo fantomatico lardo. Un ragazzo le dice Ciao?, bene, la sta salutando pensando in realtà che lei è una botte di sugna e che dovrebbe rotolare lontano da lui e non permettergli mai più di fargli sprecare fiato per un saluto.
Un uomo le chiede di uscire? Ma stiamo scherzando? Le chiede di uscire per metterla alla prova, e se le chiede di andare a cena apriti cielo!, vorrà di sicuro spiarla mentre mangia per vedere QUANTO mangia, e quindi lei prenderà solo un'insalata, ma prendendo un piatto di foglie scondite allora lui si chiederà perchè è grassa se mangia quanto un uccello, ed allora si immaginerà che lei mangia di nascosto ecc ecc
Va bene la paranoia, va bene l'ossessione, ma nemmeno io mi sono mai fatta così tante paranoie. Quando una cosa è palese è palese, quindi le paranoie ci stanno fino ad un certo punto.
Il libro ovviamente ha un lieto fine banale, ma vale la pena leggerlo quantomeno per riflettere un po' su se stesse, ed a tal proposito presto parlerò di un altro libro di cui ho accennato anche un paio di post fa, Falli Soffrire.

Cambiando argomento, in occasione dell'imminente trasferimento di mia sorella Kitte in Spagna, a Siviglia, che avverrà la prossima settimana, ieri sera abbiamo fatto un'uscita di famiglia andando a Capo Mulini a mangiare pesce.

L'unica foto dove ci vediamo più o meno tutti è questa



Mio padre sembra un galeotto, povero.

Questo è il riso alla marinara che ho preso



e questa è l'insalata di pesce



e queste siamo Adri ed io



Amo i miei nuovi orecchini spagnoli, li sto usando spesso.

Ed ora chiao. Fa caldo, di nuovo (non che abbia mai smesso).

postato da cupcakes, 11:15 | Link | commenti (40)
categorie: libri, famiglia, uscite, cibo