Sono una giovincella nell'animo e non solo. Catanese e ci tengo a specificarlo, perchè quando parlerò del sud non ne parlerò come una che sta sotto Roma ma come una che sta sopra l'Africa. Qui racconto le mie paranoie, le mie lamentele, i miei problemi di peso e la mia vita.
Me stessa, Londra, le scimmie, sorridere pensando, svegliarmi la
mattina con la luce del sole che entra dalla tapparella perennemente
alzata, le gentilezze, le stelline, i pois, la musica, il profumo della
frutta,i tatuaggi, i mercatini dell'usato, i regali inaspettati,
strizzare gli occhi quando mi arriva il sole in faccia, Spongebob, i
miei occhialoni vintage, il vintage,la mia stanza, i piercing, le
superchicche, lo stile british, il gelato al caffè e il caffè dopo
pranzo, il gelato al cioccolato e la cioccolata nei freddi pomeriggi
invernali, l'arte contemporanea, Hello Kitty, i libri e i fumetti,i
fiocchi, gli accessori colorati, le scarpe, le borse, chi riesce a
farmi ridere, chi riesce a farmi piangere.
odio
Chi mi odia, il cibo(piu'di quanto sembri), le
scritte internettiane (shi,nu,zi,chi parla in terza persona ecc.),le
abbreviazioni internettiane(nn, qst, cmq ecc.), svegliarmi la notte per
fare pipì e fare pipì tante volte di seguito,svuotare il portacaffè
della macchinetta sbattendolo nella spazzatura perchè il caffè bagnato
si appiccica tutto, il prurito, la falsità, l pocrisia, chi non dà una
seconda possibilità per cambiare idea sulle persone, i grezzi, le
marche stupide, i prezzi cari, gli arricchiti, i comunisti, le
cattiverie gratuite, Diddl, Pucca, troppi orecchini nelle orecchie, i
tatuaggi tribali o cinesi,i cinesi, le imitazioni, la musica
napoletana, levare i capelli dalla doccia/spazzola/spalle/vestiti, gli
alternativi a tutti i costi.
Io e Biullor poco fa. Buongiorno gente, come va?
Dopo una settimana trascorsa schifosamente (escluso il Venerdì sera che mi sono molto divertita al Barbaralab), oggi mi sono svegliata di buonumore ed ho chiamato Dani proponendogli di andare al mercato delle pulci (storia lunga a dire il vero, dato che ieri avevo declinato l'invito non sapendo se oggi mi sarei svegliata in tempo. Sono davvero una scansafatiche).
Arriviamo là, giriamo ed io sono sempre più disperata credendo di dover tornare a casa per l'ennesima Domenica a mani vuote, finchè non mi imbatto in questa
E' una borsa vintage di Yves Saint Laurent e Dani me l'ha regalata ♥
Mi sto trasformando in una di quelle che devono per forza mostrare l'autenticità di un acquisto che fanno facendo queste foto così volgari mi sa. Che schifezza.
In ogni caso adesso ho una borsa favolosa, e poi in questo periodo sono fissata con le tracolle.
Questo è un super gatto che abbiamo visto ieri pomeriggio accanto la piazza Teatro Massimo, nell'omonima via
Io amo i gatti e quando avrò una casa tutta mia diventerò la Signora dei gatti o la gattara che dir si voglia.
Bene, vi auguro una buona giornata e tanti saluti.
Chiao! (Tutto questo buonumore poi non capisco da dove proviene...).
Oggi faccio un po' di critica (che novità) modaiola.
Ho notato che tante gente usa robaccia di marchi quali Monella Vagabonda, Jonk 46, Fracomina, Miss Ribellina. Qua a Catania vanno molto di moda queste cosiddette firme, e il pomeriggio per la via Etnea si vedono parate di mammoriani imbellettetati con simili scempi.La questione è diversa quando marchi esistenti da tempo diventano inspiegabilmente di moda e di conseguenza mammoriani all'ennesima potenza.
Ma se vesti Alviero Martini, Guess, Versace, come puoi pretendere di spacciarti per persona fine, chic ed elegante?
Io poi sono dell'idea che certe "griffe" siano la sottomarca delle sottomarche, tipo Laura Biagiotti, Pierre Cardin (ai tempi di mia nonna forse poteva andare), RoccoBarocco e compagnia bella.
Si, molti di quei capi costano anche parecchio, ma come si possono spendere 500 euro per un abito da sera magari di Laura Biagiotti? Ma stiamo scherzando? O 300 euro per un borsa RoccoBarocco?
Se vuoi roba firmata prendi roba firmata, non surrogati.
Poi ci sono quelle classiche firme di mezzo che la gente ama acquistare per fingere d'essere ricca, quali Pollini, The Bridge, Coccinelle ecc
A me alcune borsette così piacciono, perchè sono serie e sobrie, ma se le indossano le ragazze all'università, magari insieme alle classiche scarpe Alberto Guardiani, Paciotti, Nero Giardini, allora si capisce che vogliono fare le riccone pur non essendolo.
Questo discorso lo faccio SOLO ed esclusivamente per i catanesi ed i paesani di provincia, perchè si sa che ciò che nel resto d'Italia è normale qui da noi diventa o mammoriano, o fighetto, o da arripudduti (quelli che si arricchiscono in seguito o che vogliono fare i ricchi pur non essendolo).
Al Nord non so come sia la situazioni, ma qua ci sono un milione di classi sociali e purtroppo non riescono a convivere nemmeno tranquillamente.
E quindi odio l'umanità ed il mondo è pazzo.
Voglio questi e saranno miei, magari a Natale
Li ho visti ieri da Svarovski e sono super luccicanti.
Lasciarsi abbindolare da chi ha brutte situazioni familiari o non ha i genitori mi sembra da idioti.
Io conosco persone che vanno ammirate per come vivono le loro situazioni negative.
Ci vuole dignità nel dolore, e ci vuole intelligenza per non impietosirsi di fronte a certe cose.
Ma la gente non capisce una cippalippa ed io continuo ad odiarla (non la cippalippa, la gente).
Nel buio che mi circonda c'è una luce accanto a me, e mi rischiara le giornate. Per il momento non si è spenta, quando sarà il momento riuscirò a camminare anche al buio, sola.
Oggi le mie colleghe mi hanno detto che sono un arcobaleno. Secondo me è un complimento bellissimo, e me l'aveva già fatto un mio amico tempo fa.
Essere un arcobaleno vuol dire spiccare fra la massa, ma non come un clown, a quest'ora mi avrebbero detto di essere un clown o avrebbero taciuto, no?
Non ho mai capito chi usa sempre e solo colori scuri o smorti. Sono troppo sobri, così sobri da diventare quasi ovvi e banali (in realtà credo che l'unica al mondo a distinguersi dagli altri pur usando colori neutri sia mia moglie Ingrid ♥).
Mi giro intorno e vedo giacche e cappotti neri, maglioni grigi, bordeaux, marroni, bianchi, panna, qualche tocco di viola qua e là e così via. Il viola è secondo me il colore peggiore che possa esserci in guardaroba, peggio del beige, peggio del marrone, peggio del bianco. Ecco, il bianco ed il viola sono i colori che trovo più detestabili sull'abbigliamento. Qualche tocco di bianco ci sta su una tshirt colorata magari, così come qualche tocco di viola elettrico (e sottolineo elettrico), ma in generale i vestiti tutti uguali mi mettono una tristezza infinita.
Non dico che tutti devono amare il trash come faccio io, è ovvio che certe volte si preferisce non osare o comunque non osare tanto, ma nemmeno avere tutte cose uguali, non credete?
Ai tempi del mio vecchio blog avevo già parlato di qualcosa di simile, ma oggi mi ripeto, anche perchè le vecchie pagine non ci sono più, quindi è come se fosse la prima volta che vi espongo la mia idea, no?
Detto questo, ieri ho avuto la prima seduta di terapia sul lettino. Molto ma molto imbarazzante stare distesa come se fossi morta e sapere che la dottoressa sta dietro di me. Pur di non rimanere in silenzio ho provato a dire tutto ciò che mi veniva in mente, ma l'imbarazzo non è passato ugualmente. Sarà un percorso mooolto lungo mi sa, ma arriverò al traguardo.
Ed ora chiao (ma saluto sempre nella stessa maniera? Che palle).
Ieri sera ho visto Parnassus. Sono molto stanca quest'oggi e non farò nè recensione nè nulla, vi basti sapere che non mi è piaciuto e che non ho capito la parte finale granchè bene.
I film di animazione non mi piacciono molto, i film in 3d nemmeno. Buon cast (anche se mi chiedo perchè a distanza di anni continuano a scomodare i defunti senza dargli il tempo di raffreddarsi nella tomba), ma nulla di che. Troppi effetti speciali, troppe scene animate.
Giorno 11 ho un colloquio di lavoro per un call center. Macci mia.
Chiao.
Oggi ho finito di leggere il libro Falli Soffrire di Sherry Algov.
Questo libro è la mia nuova bibbia e mi sento di consigliarlo a tutte le donne del mondo, soprattutto a chi, come me, ha avuto o ha tuttora una relazione dove fa di tutto per compiacere il proprio uomo.
Bene, ho una notizia per voi: l'uomo può amarvi, desiderarvi e rispettarvi anche se non lo compiacete, ed anzi c'è di più; l'uomo vi amerà, desidererà e rispetterà SOLO se non penserete sempre a compiacerlo. Dovete compiacere voi stesse per essere amate.
La mia prima storia è fallita miseramente non solo perchè lui era un bugiardo, fedifrago e traditore, ma anche perchè io gli ho permesso di essere bugiardo, fedifrago e traditore con me. Se l'avessi lasciato alla seconda o alla terza bugia che scoprivo (perchè do sempre una seconda possibilità io, a chiunque), magari sarei stata più tranquilla e non mi sarei incatenata per due anni con una persona che non meritava e che mi diceva bugie perchè sapeva che l'avrei perdonato.
Quando lui mi ha lasciata, si è subito messo con la tizia con cui mi aveva cornificata (una fra le tante?) e me lo disse al telefono aggiungendo questa frase: "Chiama Ingrid, così non resti sola ed eviti di fare qualche cavolata". Ma stiamo scherzando? Io avrei dovuto fare una follia o magari tentare il suicidio per te che sei il nulla mischiato col niente (qua non parlo solo di Giusi per infangarlo, faccio il mio esempio personale come potrei farne altri migliaia)?
Ultimamente, parlando con mia sorella, ho pensato al perchè spesso i ragazzi trattano da schifo le proprie ragazze, e la risposta a questo quesito è ovviamente che ciò succede perchè le ragazze permettono ai ragazzi di trattarle come stracci.
Conosco ragazze che non vedono al di là del loro naso perchè non vogliono indossare un buon paio di occhiali, ed allora è GIUSTO che i loro ragazzi le trattino di merda.
Se tu dando uno ricevi cento, perchè mai dovresti dare cento? Minimo sforzo, massima resa, quindi perchè mai dovrebbero sforzarsi di fare di più quando non facendo nulla ricevono amore, stima e gentilezze?
Io non sarò mi più dalla parte delle ragazze, perchè se i ragazzi fanno gli stronzi lo fanno perchè dall'altro lato c'è qualcuno che glielo permette.
Le cattiverie ve le meritate allora.
Se l'avessero detto a me quando stavo vivendo la mia precedente storia probabilmente mi sarei infuriata, perchè nessuno vuole sentirsi dire di stare sbagliando, ma ora, col senno di poi, mi rendo conto che in fin dei conti anche io le cattiverie me le sono meritate. Con questo io non difendo i ragazzi, perchè una persona con un cuore non si comporta male nemmeno se glielo permettono, però questo è un altro discorso. Ed ovviamente le cattiverie qualcuna se le merita, ma le corna non le merita nessuno perchè sono sbagliate a prescindere, sempre e comunque.
Prima le parole principali del mio vocabolario di coppia erano gelosia, paura, piangere, bugie, noia. Ora non ho un vocabolario aggiornato, per adesso c'è solo untermine ed è Rispetto, e me lo faccio bastare.
Prima pensavo di essere la persona più orribile del mondo e sentivo di valere meno di zero, e quindi facevo di tutto per compiacere il mio uomo. Il mio ragionamento era: se faccio di tutto per compiacerlo lui penserà di volere stare con me, altrimenti si stanca e se ne va.
Adesso no, adesso io do per scontato che se stai proprio con me è perchè ti piaccio io, e non muoverò un solo mignolo per legarti a me. Io non devo legare nessuno a me, se vuoi il nodo lo fai tu, ma nodi non dovrebbero nemmeno essercene. Dobbiamo scegliere ogni giorno di voler stare l'uno con l'altro, non dobbiamo farlo perchè oramai è così e stiamo insieme e basta. Se vuoi stare con me bene, se non vuoi stare con me peggio per te. Io non ho niente da perdere se non la mia dignità, e quella non la perderò più per nessuno, o almeno spero. Ciò non vuol dire non provare sentimenti, ciò vuol dire solo amarsi, e se ti ami non accetti di essere calpestata.
Se guardi altre ragazze per strada puoi farlo liberamente come posso farlo anche io, ma se capisci che una ragazza ti interessa più di quanto ti interessi io (che non è un TI PIACE, perchè esteriormente ce ne sono mille meglio di noi) dimmelo, ed io farò lo stesso con te.
Se qualcosa non va dillo, ed io farò lo stesso.
Nessuno costringe nessuno a stare in coppia, ed io forse in passato ho costretto qualcuno a stare con me, ed ho sbagliato.
Io amo Sherry Argov e vorrei ringraziarla personalmente per il bene che mi ha fatto scrivendo il suo libro.
Non dovete fare soffrire gli uomini, dovete amare voi stesse e mettervi sempre al primo posto.
Io lo sto facendo e sto molto meglio. E mi godo di più anche i momenti di coppia.
Ed ora chiao, che avevo scritto questo post e Splinder me l'ha cancellato e per riscriverlo ci ho messo cent'anni.
Sabato pomeriggio la spiaggia si presentava così. Poi iniziò a piovere -.-
Buongiorno gente, una nuova settimana inizia, ma stavolta niente buoni propositi da distruggere già di Giovedì. Nessun buon proposito, che forse è la cosa migliore. Sto meglio non provando a fare le cose piuttosto che provandoci per l'ennesima volta e fallire subito dopo.
Però siamo già a metà Ottobre e fra un po' sarà il momento di fare i bilanci di fine anno. Di solito quando li faccio mi intristisco ancora di più, ma è liberatorio mettere nero su bianco tutto ciò che si è passato, e poi iniziare l'anno con questi buoni propositi che tutti pensiamo e che nel mio caso durano sempre da Natale a Santo Stefano (al massimo si arriva al primo Marzo, poi dopo due mesi abbondanti lascio stare tutto).
Ieri sera ho ri-salutato Gladis che domani parte. Ho salutato anche Alex e Salvo che si trasferiranno a Manchester. Io sono l'unica che resta qua a quanto pare. L'unica babba.
Vorrei partire, ma per poter fare una mini vacanza, per esempio a Roma da Gladis a Gennaio, dovrei mettere da parte dei soldi e di conseguenza dovrei cercare un lavoretto.
Si, la bella presenza non ce l'ho però, quindi o call center, o passaparola per fare la babysitter.
Più facile a dirsi che a farsi mi sa.
Mia sorella ci teneva che mettessi questa foto qua, ma solo perchè lei è venuta bene dato che io sembro un vecchiaccia.
Buongiorno gente, come vi va?
A me tutto sommato bene, la cosa di cui parlavo ieri ha avuto la giusta conclusione e non ho più nessun dubbio sulla questione.
Ho capito che ora come ora non sono dell'umore giusto per iniziare una storia ed ho capito che genere di persona vorrò al mio fianco prima o poi: una persona con cui poter PARLARE. Io amo parlare e scambiare opinioni un po' con tutti coloro che hanno buona capacità di ragionamento. Non importa avere le stesse idee, nemmeno le mie amiche hanno le mie stesse idee, ma il confronto con gli altri mi apre la mente.
Mi aspettano giorni stancanti perchè devo sbrigare mille faccende in facoltà ed i telefoni di segreteria esistono tanto per comparsa dato che non ti dà retta nessuno se chiami (le virgole quest'oggi sono un optional per me).
Che scocciatura, che nervi, che palle.
Oggi inizia Uomini & Donne però, ed io ne sono molto felice.