Sono una giovincella nell'animo e non solo. Catanese e ci tengo a specificarlo, perchè quando parlerò del sud non ne parlerò come una che sta sotto Roma ma come una che sta sopra l'Africa. Qui racconto le mie paranoie, le mie lamentele, i miei problemi di peso e la mia vita.
Me stessa, Londra, le scimmie, sorridere pensando, svegliarmi la
mattina con la luce del sole che entra dalla tapparella perennemente
alzata, le gentilezze, le stelline, i pois, la musica, il profumo della
frutta,i tatuaggi, i mercatini dell'usato, i regali inaspettati,
strizzare gli occhi quando mi arriva il sole in faccia, Spongebob, i
miei occhialoni vintage, il vintage,la mia stanza, i piercing, le
superchicche, lo stile british, il gelato al caffè e il caffè dopo
pranzo, il gelato al cioccolato e la cioccolata nei freddi pomeriggi
invernali, l'arte contemporanea, Hello Kitty, i libri e i fumetti,i
fiocchi, gli accessori colorati, le scarpe, le borse, chi riesce a
farmi ridere, chi riesce a farmi piangere.
odio
Chi mi odia, il cibo(piu'di quanto sembri), le
scritte internettiane (shi,nu,zi,chi parla in terza persona ecc.),le
abbreviazioni internettiane(nn, qst, cmq ecc.), svegliarmi la notte per
fare pipì e fare pipì tante volte di seguito,svuotare il portacaffè
della macchinetta sbattendolo nella spazzatura perchè il caffè bagnato
si appiccica tutto, il prurito, la falsità , l pocrisia, chi non dà una
seconda possibilità per cambiare idea sulle persone, i grezzi, le
marche stupide, i prezzi cari, gli arricchiti, i comunisti, le
cattiverie gratuite, Diddl, Pucca, troppi orecchini nelle orecchie, i
tatuaggi tribali o cinesi,i cinesi, le imitazioni, la musica
napoletana, levare i capelli dalla doccia/spazzola/spalle/vestiti, gli
alternativi a tutti i costi.
Lasciarsi abbindolare da chi ha brutte situazioni familiari o non ha i genitori mi sembra da idioti.
Io conosco persone che vanno ammirate per come vivono le loro situazioni negative.
Ci vuole dignità nel dolore, e ci vuole intelligenza per non impietosirsi di fronte a certe cose.
Ma la gente non capisce una cippalippa ed io continuo ad odiarla (non la cippalippa, la gente).
Nel buio che mi circonda c'è una luce accanto a me, e mi rischiara le giornate. Per il momento non si è spenta, quando sarà il momento riuscirò a camminare anche al buio, sola.
Oggi le mie colleghe mi hanno detto che sono un arcobaleno. Secondo me è un complimento bellissimo, e me l'aveva già fatto un mio amico tempo fa.
Essere un arcobaleno vuol dire spiccare fra la massa, ma non come un clown, a quest'ora mi avrebbero detto di essere un clown o avrebbero taciuto, no?
Non ho mai capito chi usa sempre e solo colori scuri o smorti. Sono troppo sobri, così sobri da diventare quasi ovvi e banali (in realtà credo che l'unica al mondo a distinguersi dagli altri pur usando colori neutri sia mia moglie Ingrid ♥).
Mi giro intorno e vedo giacche e cappotti neri, maglioni grigi, bordeaux, marroni, bianchi, panna, qualche tocco di viola qua e là e così via. Il viola è secondo me il colore peggiore che possa esserci in guardaroba, peggio del beige, peggio del marrone, peggio del bianco. Ecco, il bianco ed il viola sono i colori che trovo più detestabili sull'abbigliamento. Qualche tocco di bianco ci sta su una tshirt colorata magari, così come qualche tocco di viola elettrico (e sottolineo elettrico), ma in generale i vestiti tutti uguali mi mettono una tristezza infinita.
Non dico che tutti devono amare il trash come faccio io, è ovvio che certe volte si preferisce non osare o comunque non osare tanto, ma nemmeno avere tutte cose uguali, non credete?
Ai tempi del mio vecchio blog avevo già parlato di qualcosa di simile, ma oggi mi ripeto, anche perchè le vecchie pagine non ci sono più, quindi è come se fosse la prima volta che vi espongo la mia idea, no?
Detto questo, ieri ho avuto la prima seduta di terapia sul lettino. Molto ma molto imbarazzante stare distesa come se fossi morta e sapere che la dottoressa sta dietro di me. Pur di non rimanere in silenzio ho provato a dire tutto ciò che mi veniva in mente, ma l'imbarazzo non è passato ugualmente. Sarà un percorso mooolto lungo mi sa, ma arriverò al traguardo.
Ed ora chiao (ma saluto sempre nella stessa maniera? Che palle).
E' da una vita che mi sento ripetere da tutti quanto sono tirchia. Un tempo ciò corrispondeva a verità. Prima ero tirchia fino all'osso, avevo il classico "braccino corto" e facevo i conti al centesimo, non prestando mai nulla a nessuno, non facendo mai regali a nessuno, se non per le feste comandate.
Quando mi sono fidanzata le cose sono cambiate, anche perchè in quello stesso periodo ho iniziato a lavorare e dunque, vuoi perchè mi faceva piacere fare regali all'ex, vuoi perchè avevo più soldi in tasca, ho iniziato comunque a spendere ed a farmi i ragionamenti: "Ma al fidanzato si ed alle amiche no?", e quindi via ad offrire il caffè al bar, ai regali più frequenti, all'appuntamento all'edicola per la collezione di riviste per me e mia sorella e via discorrendo.
Ora, io queste cose le faccio con piacere anche adesso che non lavoro, e non ho mai preteso niente in cambio, ed è per questo che se c'è una cosa che trovo insopportabile e che mi viene detta spesso e volentieri è quando mi si viene a dire che sono tirchia e SCROCCONA.
Per fortuna non mi è mai mancato nulla e per fortuna sono sempre stata una persona educata, così educata da non amare chiedere le cose agli altri. In borsa ho avuto sempre tutto ciò che mi serve, soldi compresi, in macchina ho sempre avuto benzina e non ho avuto bisogno di dividerla con le amiche quando do loro un passaggio (cosa che qua da noi si usa fare, non so da voi)., ho sempre avuto credito nel cellulare quindi non ho mai chiesto un telefono per chiamare o mandare sms (tranne per chi so avere le tariffe gratuite, ma sono gratis!) e pur fumando pochissimo ho sempre con me un pacchetto di sigarette, per non doverne mai chiedere ai miei numerosi amici fumatori, che sono praticamente tutti. Idem per le gomme da masticare, per la bottiglietta d'acqua che porto sempre con me e via discorreno. Ora, se io ho sempre tutto è ovvio che non ho bisogno di chiederlo agli altri, no? Ed allora perchè devo sentirmi dire che sono una tirchia? Ovvio, perchè la gente che mi conosce sa che ho sempre tutto ed allora mi chiede sempre tutto. Il punto è che io non sono tirchia, ma non sono neanche fessa.
Hai sete? Chiedi la bottiglietta a Giuliana. Vuoi un sigaretta? Chiedi a Giuliana. Vuoi un passaggio? Chiedi a Giuliana. Vuoi una gomma da masticare? Chiedi a Giuliana.
Giuliana ti dice di no? è una tirchia! Fa schifo, non vuole dare niente, si lamenta per ogni cosa che le viene chiesta.
Ma allora io sono imbecille che odio chiedere cose agli altri? Non potrei anche io uscire con la borsa vuota e chiedere tutto a tutti, dato che mi si viene detto lo stesso di essere scroccona anche se non scrocco nulla?
Io poi non navigo nell'oro e sono stata abituata a non sperperare i miei averi. Mi si viene detto che sono tirchia anche perchè non spendo abbastanza per me stessa e prima di fare un acquisto ci penso su cento volte anche se si tratta di spese di dieci euro. Ma da quando in qua si è tirchi perchè si pensa di non voler buttare i propri soldi ogni volta che se ne ha l'opportunità?
Perchè dovrei spendere soldi per comprare un miliardo di cose inutili? Che poi mi pare proprio di non privarmi di nulla, e credo che chi legge questo blog lo sa, dato che almeno una volta la settimana compro qualche cianfrusaglia.
Ok, mi sto ripetendo e non voglio nemmeno attaccare qualcuno in particolare, nè è successa qualcosa negli ultimi giorni che mi ha fatta arrivare a questa conclusione, semplicemente mi è venuta in mente quest' accusa che mi sento fare da anni ed anni, secondo me senza un reale motivo.
Io non sono tirchia --.--
In conclusione odio l'umanità.
Ps: Il 12 Dicembre ci saranno a Ct i Bloc Party e sono troppo elettrizzata! Peccato facciano djset e non un concerto, ma meglio di nulla...
Pps: La mia amica fa la fotografa di moda e partecipa a questo concorso, potreste per favore votarla ogni giorno? Lo so che una volta mi avete già fatto questo favore per una causa che si è rivelata essere inutile, quindi ora che è più importante potreste aiutarla?
Non c'è nemmeno bisogno dell'iscrizione, un click al giorno e basta, grazie!
Ieri sera al Barbaralab la serata non è stata granchè divertente. A dire il vero mi sono annoiata per la maggior parte del tempo, ma è anche vero che l'umore mi ha influenzato molto, oltre al mal di piedi (chissà che sballo ho avuto di indossare i miei tacchi rossi).
Ieri sera ho avuto il secondo colloquio con la dottoressa, e abbiamo concordato di iniziare la psicoterapia. Comincerò Martedì, e avremo le classiche sedute che si vedono nei film, io sdraiata nel lettino e lei dietro di me. Mi ha detto che faremo un lavoro basato soprattutto sull'associazione d'idee e sul racconto dei sogni. Le ho detto che non credo molto nel significato e nell'interpretazione dei sogni e lei mi ha detto che sono libera di raccontare ciò che voglio come di non raccontarlo.
Le ho anche chiesto che tipo di metodo usi, e mi ha detto di essere post-freudiana.
Non so dirvi di più, ma mi piace molto come persona, almeno per adesso che sto iniziando a conoscerla.
Sono molto fiduciosa ed anche se il percorso sarà lungo sono pronta ad affrontarlo.
Un altro fine settimana è arrivato e non so come lo trascorrerò. Non mi piacciono le giornate invernali con il buio che arriva alle 17, ma prima iniziano e prima finiscono, quindi meglio non pensarci.
Sabrina è una di noi!
Foto scattata ieri notte in Piazza Teatro Massimo, dove faceva un freddo cane e dopo essere state in quel locale dove siamo stati la scorsa volta, che ho scoperto chiamarsi AviDiva o AvidaDiva, che nome ORRENDO!
Bonjour, devo dare milioni di materie e mi laureerò, si! Mi mancano 20 materie esatte per laurearmi, e questo si sapeva, ma guardando bene i piani di studiomi sono resa conto che molte materie sono o sembrano interessanti e credo nemmeno troppo difficili.Devo farcela, devo laurearmi e devo farmi fare un bel regalo di laurea (si, mi è venuta una grandissima voglia di laurearmi dopo aver visto l'ultimo post di StefyRocks, solo che lei si è laureata in tempo, io che mi laureerò cent'anni fuori corso forse riceverò in regalo una borsa cinese e un calcio in culo, scusando il francesismo).
Ok, fa freddo (e lo ripeterò fino a Marzo o Aprile mi sa), sono sola a casa a stagnare oggi pomeriggio, guardo tv trash, penso che il mese prossimo torneranno Gladis, Viv, Kitte e il resto del mondo e ne sono felice, devo tagliarmi i capelli e voglio sfoltirli quasi a rimanere con quattro peli in testa e trovo che Daniele stia benissimo con la mia sciarpa a fiocchi
In realtà non ho un resoconto da fare sulla mia prima seduta dalla psicologa.
Ho raccontato a grandi linee la mia vita, accennando qualcosa, approfondendone qualche altra.
Ci rivedremo Venerdì.
Io non so se fare terapia mi aiuterà. La mia precedente esperienza non mi ha fatto concludere niente, ed in un anno ai tempi non risolsi nulla, anche se la dottoressa mi disse di non andarci più perchè secondo lei io stavo benissimo.
Voglio essere fiduciosa, e spero col tempo di poter acquistare sicurezza in me stessa. Spero che questi incontri possano servirmi per riuscire a fare meglio i punti della situazione della mia vita.
Fa freddo.
Oggi ho preso i libri di Inglese, quindi posso ufficialmente iniziare a studiare per gli esami di Febbraio.
Very Well!
Oggi è il compleanno di Sabri ed io la amo e quindi tanti auguri ♥
Salve gente, questa foto è di ieri sera. Siamo state a cena da Sabrina con i nostri uomini e abbiamo atteso insieme la mezzanotte. Dopo gli auguri ed il taglio della torta siamo scesi tutti in centro. Ma ci credete che in sei anni d'amicizia non avevamo mai fatto una normalissima uscita? Con Stefania si, ma noi tre insieme mai. Abbiamo trascorso una serata molto piacevole fra pizza, foto (fatte con la super macchina di Alberto, il fidanzato di Zabry... di conseguenza queste foto non mi arriveranno mai, dato che aspetto ancora quelle di quest'Estate!), vino, musica grezzona del Diva o come diamine si chiama (un locale in centro dove sono entrata ieri per la prima volta, ma l'avevo sempre guardato incuriosita da fuori in quanto è arredato in maniera molto carina e trash. Vi basti pensare che c'è un trono che credo usino per fare foto "a tipo" Uomini&Donne) e risate. Io amo le mie amiche.
Ieri mattina invece io e Dani siamo stati al mercato delle pulci con Ste e Gab. Ho comprato un braccialetto modello cinturino rigido e Dani ha preso per e per lui un'ancora che ho messo nel portachiavi ma che vorrei tramutare in un ciondolo. Ecco il tutto
Ho comprato anche questi mocassini da H&M
Oggi pomeriggio ho l'appuntamento dalla psicologa, ma vi aggiornerò direttamente domani.
Ieri sera ho visto Parnassus. Sono molto stanca quest'oggi e non farò nè recensione nè nulla, vi basti sapere che non mi è piaciuto e che non ho capito la parte finale granchè bene.
I film di animazione non mi piacciono molto, i film in 3d nemmeno. Buon cast (anche se mi chiedo perchè a distanza di anni continuano a scomodare i defunti senza dargli il tempo di raffreddarsi nella tomba), ma nulla di che. Troppi effetti speciali, troppe scene animate.
Giorno 11 ho un colloquio di lavoro per un call center. Macci mia.
Chiao.
Qualche anno fa fui simpaticamente "pimpata" in versione Hitler da un paio di ragazze poco anonime che mi fecero trovare questa simpaticissima (e sottolineo simpaticissima) fotografia su un blog che ebbe poca vita.
Io Lunedì alle 15,30 me ne vado dalla psicologa.
Applausi, complimenti, congratulazioni.
Finalmente!
Che qualcuno mi salvi, grazie.
Ps: Ieri sera siamo stati alla festa universitaria ai Benedettini, carina se non fosse stato per quelle cover band rockettare che riesumano canzoni più vecchie della Bibbia.
C'è una foto della serata ma Laura e Sergio mi ammazzano se la pubblico, quindi niente e chiao.
Io non imparerò mai l'Inglese, mai e poi mai. Sono assolutamente negata per tutte le lingue, anche per quelle che mi piacciono. Tendo ad impararle a memoria e di conseguenza imparo anche i verbi a memoria, ma così a memoria che non so coniugarli ovviamente.
Oggi la professoressa ha rispiegato il DO ed anche le forme interrogative ed io per l'ennesima volta non ci ho capito niente. Il DO è il verbo più difficile del mondo -.-
A proposito d'Inglese e d'Inghilterra mi viene in mente la mia bellissima vacanza in Inghilterra di quest'Estate, anzi, la nostra bellissima vacanza
Non scorderò mai il nostro arrivo nella city, la nostra visita ai bagni della National Gallery e la tua faccia tosta nel dire ai tuoi che "i quadri rinascimentali della National Gallery sono davvero suggestivi", il London Eye sopra di noi mentre riposavamo nel grandissimo prato di Southbank, il Mc Donald's la mattina ed il Burker King la sera, la Domenica alla ricerca di uno stramaledettissimo autobus che ci portasse alla Tate Modern e la Tate Modern che ci ha stufate dopo dieci minuti, le mie lamentele per trovare un gabinetto e il tuo trattarmi come una figlia dicendomi "Amore, lo troviamo presto un gabinetto così puoi fare pipì", la mia pseudo suina delirante ed il tuo delirio ancora più grande che ti ha portata a dirmi che viva o morta non mi avresti mai e poi mai portata all'ospedale e soprattutto i tuoi "Notte Cup" ed il tuo ultimo buongiorno inglese... Buongiorno Patata mi hai detto, e ho riso felice vedendo il tuo stiracchiamento assonnato.